Visitare Napoli significa attraversare una città-museo. Non perché sia immobile nel tempo, ma perché ogni suo spazio espositivo è un portale narrativo, una porta aperta su epoche, civiltà, visioni.
I musei di Napoli sono luoghi vivi, intimi e monumentali, capaci di stupire tanto il grande pubblico quanto gli appassionati più esigenti.
Un viaggio nei secoli, tra arte, archeologia e immaginazione
Visitare Napoli significa attraversare una città-museo. Non perché sia immobile nel tempo, ma perché ogni suo spazio espositivo è un portale narrativo, una porta aperta su epoche, civiltà, visioni.
I musei di Napoli sono luoghi vivi, intimi e monumentali, capaci di stupire tanto il grande pubblico quanto gli appassionati più esigenti.
Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
Una delle collezioni archeologiche più importanti al mondo.
Scrigno dei tesori di Pompei, Ercolano e Stabiae, ospita anche marmi classici, mosaici, affreschi, oggetti della vita quotidiana, reperti egizi e sculture che raccontano il dialogo eterno tra mito e realtà.
È il punto di partenza per chi vuole comprendere la profondità storica di Napoli e del suo territorio.
Museo di Capodimonte
Dove l’arte incontra il verde e la regalità.
Nato come residenza reale borbonica, oggi custodisce capolavori di Tiziano, Caravaggio, Raffaello, Parmigianino, Botticelli, oltre a una straordinaria collezione di arte contemporanea.
Situato nel cuore del Bosco di Capodimonte, offre anche una delle più belle viste sulla città.
Museo Madre
Il volto contemporaneo di Napoli.
Nel centro antico della città, in un ex palazzo ottocentesco, il Madre è spazio d’arte e di sperimentazione. Ospita opere di artisti internazionali come Andy Warhol, Anish Kapoor, Jeff Koons, insieme a una riflessione viva sull’identità visiva del Sud.
Palazzo Reale
Un museo che è anche monumento, teatro, specchio del potere.
Affacciato su Piazza del Plebiscito, racconta la storia della monarchia borbonica, con le sue sale sontuose, la biblioteca nazionale e la galleria del tempo. È anche un passaggio simbolico nella geografia del potere napoletano
Certosa e Museo di San Martino
Un museo-paesaggio, sospeso tra arte e panorama.
Situato sulla collina del Vomero, accanto a Castel Sant’Elmo, raccoglie memorie barocche, testimonianze della Napoli antica, presepi storici e racconti visuali della città. Dall’alto, domina con poesia tutto il golfo.