Napoli a vela: una passione lunga secoli

A Napoli, il mare non è solo orizzonte: è competizione, sfida, arte del navigare.
La vela è parte integrante del carattere della città, da secoli cullata dal Golfo e spinta dal vento del Mediterraneo.

Regata sul Golfo

Dal passato

Già nel Settecento, i velieri affollavano il porto borbonico, testimoniando il dinamismo commerciale e marinaro della capitale del Regno.
Ma è nell’Ottocento che la vela assume anche un volto sportivo: nascono i primi circoli nautici cittadini, come il leggendario Reale Yacht Club Canottieri Savoia, fondato nel 1893.
È tra i più antichi d’Italia, e tuttora cuore pulsante della vela napoletana.

Circolo Canottieri Napoli
Circolo Canottieri Napoli

Ai giorni nostri

Oggi la tradizione continua: regate amatoriali, competizioni internazionali, scuole vela per bambini, campionati invernali e trofei storici punteggiano il calendario degli appassionati. Sul lungomare, tra Mergellina e Santa Lucia, ogni giorno è possibile scorgere vele bianche che fendono il blu, accompagnate dal ritmo lento del vento.

Ma a Napoli la vela è anche cultura. È nel lessico dei pescatori, nei canti del mare, nei racconti dei vecchi moli. È un modo di stare al mondo, sospesi tra tecnica e poesia.

E mentre la città si prepara a ospitare nuovamente il più importante evento velico del mondo, la America’s Cup 2027, questa passione antica si rinnova, pronta a mostrarsi al mondo con l’orgoglio e l’eleganza di sempre.

Barche a vela sul Golfo
Barche a vela sul Golfo

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