Partenza da Posillipo: tra ville storiche e natura
Si parte pagaiando sotto le alte scogliere di Posillipo, il quartiere residenziale che domina il golfo. Sopra di te, eleganti ville storiche incorniciate dal verde; intorno, il blu intenso di un mare sorprendentemente limpido. Il kayak scivola silenzioso accanto a grotte nascoste e piccole calette accessibili solo via mare.
Il Parco Sommerso della Gaiola
Uno dei momenti più emozionanti è l’ingresso nell’Area Marina Protetta della Gaiola. Qui, sotto la superficie dell’acqua, giacciono resti archeologici di epoca romana: ville, porti, ninfei sommersi. Pagaiare in questo museo a cielo aperto, con maschera e boccaglio sempre a portata di mano, è un’immersione nella storia e nella natura.
Rotta su Nisida
Continuando verso ovest, si arriva all’isola di Nisida, piccolo cono vulcanico collegato alla terraferma da un pontile.
L’isola non è visitabile, ma il suo profilo è suggestivo, e le sue scogliere sono abitate da gabbiani e cormorani. Le acque qui sono calme e profonde, perfette per una pausa o un bagno.
Sullo sfondo, l’orizzonte si apre verso i Campi Flegrei, mentre Napoli appare ormai lontana, silenziosa, quasi irreale.
Un’esperienza da vivere
Il kayak offre un punto di vista raro e privilegiato. Nessun motore, nessuna folla: solo il rumore della pagaia sull’acqua, il profumo del mare e la sensazione di essere parte del paesaggio.
Tra Posillipo e Nisida, Napoli si svela autentica e potente, sospesa tra mito e bellezza naturale.