Questo luogo non appartiene alla Chiesa, ma alla Città. È il sigillo di un "contratto" solenne, un voto fatto dai napoletani al loro Santo Patrono il 13 gennaio 1527, per implorare la fine della peste e della guerra. A custodirlo da allora non è la Curia, ma la Deputazione: un'antica istituzione laica che rappresenta il popolo di Napoli. È la testimonianza di un legame diretto, viscerale, quasi carnale, tra la città e il suo protettore.
Entrare nella Cappella significa essere travolti dalla magnificenza del Barocco napoletano. L'aria è densa di oro, marmi preziosi e argento. Lo sguardo si perde nel Paradiso affrescato da Giovanni Lanfranco sulla cupola, per poi posarsi sui capolavori in rame del Domenichino e sulla potenza drammatica di Jusepe de Ribera. Tutto qui è stato pensato per essere il più sontuoso possibile, per onorare il patto.
Dietro l'altare maggiore in porfido, protette da porte d'argento, sono custodite le ampolle con il sangue del Santo. È qui che tre volte l'anno Napoli trattiene il fiato, in attesa del Miracolo di San Gennaro: la liquefazione del sangue. Un prodigio che, quando avviene, è un segno di benedizione e sollievo per l'intera città; un rito che rinnova quel legame indissolubile.
Ma la Cappella è solo l'inizio. Accanto, il Museo del Tesoro di San Gennaro custodisce doni inestimabili accumulati in sette secoli di devozione: un patrimonio intatto, mai spoliato, più ricco di quello della corona inglese.
È un'esplosione di bellezza che racconta la fede di re, papi e devoti. Qui si ammira la Collana di San Gennaro, un capolavoro composto da gioielli donati da regnanti di tutta Europa, da Carlo III di Borbone a Giuseppe Bonaparte. E poi c'è la Mitra, un'opera del 1713 con quasi quattromila tra diamanti, rubini e smeraldi.
Visitare il Tesoro di San Gennaro non è solo un'esperienza artistica. È entrare nel cuore pulsante di Napoli, è capire la natura profonda di un popolo e toccare con mano la storia di una devozione che si è fatta arte immortale.
INFORMAZIONI
TELEFONO: 081-294980
WEB: https://cappellasangennaro.it/