La sua prima vita fu quella di una fortezza normanna. Fondato nel 1160 dal re Guglielmo I, detto "il Malo", nacque con uno scopo militare: un bastione severo a guardia delle mura orientali.
La seconda vita fu una trasformazione luminosa. L'imperatore Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi, ne intuì la bellezza e lo trasformò in una sontuosa residenza reale. Le sue sale austere si riempirono di vita di corte, ospitando matrimoni reali e persino poeti illustri, come Francesco Petrarca durante il suo soggiorno napoletano.
La terza vita, la più lunga, ne cambiò per sempre l'identità. Nel XVI secolo, il viceré spagnolo Don Pedro de Toledo decise di riunire qui tutti i tribunali della città. Castel Capuano divenne il Palazzo di Giustizia del regno, un ruolo che ha mantenuto per quasi cinquecento anni. È per questo che la strada che vi conduce si chiama, ancora oggi, Via dei Tribunali.
Oggi, osservare Castel Capuano, con la sua facciata solenne e l'eco delle migliaia di storie che ha custodito, significa capire l'essenza di Napoli. È un luogo che si erge a sentinella tra il caos colorato di Porta Capuana e il cuore antico dei Decumani, un simbolo della capacità unica della città di trasformare il potere in cultura e la storia in vita quotidiana.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Piazza Enrico de Nicola, 74, 80139 Napoli NA
WEB: http://www.fondazionecastelcapuano.it/