Questa non è solo una chiesa, è un'origine. Fu la prima, grande chiesa che i Padri Gesuiti costruirono a Napoli a metà del '500. Fu il loro quartier generale, il centro della loro predicazione, un polo culturale e spirituale. Divenne "Vecchio" solo per anagrafe, quando, decenni dopo, la Compagnia di Gesù acquisì il magnifico Palazzo Sanseverino per trasformarlo nel "Gesù Nuovo", destinato a una fama più sfacciata.
Ma il "Gesù Vecchio" ha custodito un'anima diversa, più intima. La sua storia si fonde con quella dell'Ateneo che oggi la circonda, ma soprattutto con la figura di un sacerdote venerabile che ne ha plasmato l'identità: Don Placido Baccher.
È lui l'Apostolo dell'Immacolata, l'uomo che, tra Sette e Ottocento, ha legato indissolubilmente questa basilica al culto della "Madonnina". È grazie alla sua fede instancabile che la chiesa è diventata un santuario amato dal popolo, un rifugio per studenti, professori e fedeli.
Entrare qui significa scoprire uno scrigno d'arte barocca che sorprende per la sua ricchezza. Non lasciarti ingannare dalla facciata composta; l'interno custodisce le firme dei grandi maestri. Troverai la grazia di Francesco De Mura, l'intensità di Marco Pino da Siena e la potenza drammatica della scuola di Francesco Solimena.
Visitare il Gesù Vecchio significa scoprire il "primo capitolo" di una delle storie religiose e artistiche più importanti di Napoli. È un'esperienza che ti allontana dai flussi principali per offrirti un racconto più raccolto: la storia di un primato, di una devozione popolare incrollabile e di un'arte superba che dialoga ogni giorno con il futuro della città.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via G. Paladino 38, 80138 Napoli NA
TELEFONO: +39 081 5526639
WEB: https://www.facebook.com/gesuvecchiodonplacido/
MAIL basilicagesuvecchio@gmail.com