La sua origine ci porta indietro fino al XIV secolo, quando la Regina Sancia d'Aragona, moglie devota di Roberto d'Angiò, decise di fondare qui un monastero per le clarisse. Era un'architettura gotica, austera, specchio della spiritualità di corte.
Ma Napoli è la città della stratificazione, e il tempo l'ha trasformata. Nel XVII secolo, l'anima gotica fu avvolta da uno spettacolare abito barocco. Architetti come Giovanni Cola Cocco e, più tardi, Giovan Battista Nauclerio, ridisegnarono gli interni, creando uno spazio ricco di stucchi, marmi policromi e cappelle sontuose. Un tempo, l'altare maggiore ospitava persino un capolavoro di Luca Giordano, oggi custodito al Museo Diocesano.
Oggi la Chiesa di San Francesco delle Monache non è una "bellezza addormentata", ma una bellezza risvegliata. È diventata la prestigiosa sede della Domus Ars, un centro di cultura e musica che ha riempito le antiche navate di nuove suggestioni.
Visitarla significa capire l'anima più profonda di Napoli: un luogo dove il fasto del passato non è un ricordo silente, ma il palcoscenico vivo della creatività contemporanea.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Santa Chiara, 10, 80134 Napoli NA