Visitare questo luogo non è solo ammirare la sua imponente architettura gotica, una delle più antiche e pure della città, né restare incantati dalle successive sovrapposizioni barocche. La vera esperienza che San Lorenzo offre è un viaggio al di sotto della navata.
Scendendo di dieci metri, si lascia il brusio del Decumano Maggiore e si torna indietro di venticinque secoli. Qui, letteralmente sotto i nostri piedi, si cammina sulle pietre dell'Agorà greca, la piazza dove i cittadini di Neapolis si incontravano. Si prosegue, e l'Agorà si rivela come Foro Romano: si possono percorrere le antiche botteghe del macellum (il mercato), riconoscere la lavanderia, la panetteria e l'erario, sentendo l'eco della vita quotidiana di un'epoca sepolta.
È qui, nel cuore pulsante della città antica, che la Napoli di oggi ha piantato le sue radici.
Ma San Lorenzo non è solo archeologia; è anche poesia e storia. Fu tra le navate di questa basilica che, secondo la tradizione, un giovane Giovanni Boccaccio posò gli occhi per la prima volta su "Fiammetta" (Maria d'Aquino) durante un Sabato Santo del 1334, un incontro che avrebbe ispirato la sua letteratura. Anche Petrarca passeggiò nel silenzio del suo convento.
Entrare a San Lorenzo Maggiore significa comprendere l'anima stessa di Napoli: una città che non distrugge mai il suo passato, ma lo assorbe, lo custodisce nelle sue fondamenta e vi costruisce sopra nuova, eterna bellezza.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Piazza San Gaetano, 316, 80138 Napoli NA
TELEFONO: +39 081 211 0860
WEB: https://www.laneapolissotterrata.it/