La sua imponenza si svela attraverso le maestose arcate del porticato in piperno, che incorniciano uno splendido portale ogivale, rarissima e preziosa testimonianza del gotico napoletano. Il nome "dell'Imperatore" evoca la storia del suo primo proprietario, Filippo d'Angiò, principe di Taranto e detentore del titolo di Imperatore di Costantinopoli, ma queste pietre secolari hanno visto passare anche la grande temperie intellettuale del Rinascimento, ospitando sotto le loro volte le prime riunioni dell'Accademia Pontaniana. Ammirare la facciata di questo palazzo, scovare l'affresco trecentesco della Vergine Maria seminascosto tra gli archi o lo stemma gigliato nel cortile, significa toccare con mano l'anima medievale di Napoli: una città stratificata, dove la storia non si cancella mai, ma continua a vivere fiera tra i passi di chi la attraversa ogni giorno.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via dei Tribunali, 339, 80138 Napoli (NA)