Nato nel XVI secolo per volere della duchessa Girolama Colonna, l'edificio fu trasformato nel Settecento per volere del duca Nicola Pignatelli, diventando uno dei salotti più ambiti della nobiltà.
Il Sigillo di Sanfelice
Per annunciare il suo prestigio, fu chiamato un maestro della scenografia urbana: Ferdinando Sanfelice. È suo il magnifico portale in piperno che cattura lo sguardo. Non è un semplice ingresso, ma una dichiarazione: osservate la forza delle bugne a punta di diamante e i mascheroni enigmatici che sembrano custodire i segreti del palazzo. È il benvenuto teatrale del Barocco in una dimora che un tempo ospitava una collezione d'arte leggendaria, con opere di Rubens, Tintoretto e Giordano.
Il Palazzo "d' 'o Gas"
Ma la storia di questo palazzo non si ferma all'aristocrazia. Nell'Ottocento, le sue sale vissero una nuova vita. Fu acquistato da René Hilaire Degas, banchiere francese e nonno di uno dei più grandi pittori della storia. Fu qui che il giovane Edgar Degas soggiornò a più riprese, respirando la luce e la vibrante teatralità di Napoli, che senza dubbio influenzarono la sua arte.
Ancora oggi, i napoletani lo ricordano con affetto come 'o Palazzo d"o Gas', storpiando il nome di quella famiglia francese che si era innamorata della città.
Oggi Monumento Nazionale e sede della suggestiva Maison Degas, Palazzo Pignatelli di Monteleone è un luogo dove l'opulenza dei Pignatelli e lo sguardo rivoluzionario dell'Impressionismo si sono incontrati, lasciando un'eredità unica nel cuore di Napoli.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Calata Trinità Maggiore, 53, 80134 Napoli NA