Siamo in Piazzetta Nilo, e questa statua colossale è uno dei simboli più misteriosi e amati della città, conosciuto da tutti i napoletani come il "Corpo di Napoli".
Una Piccola Alessandria nel Cuore di Neapolis
Perché un fiume egiziano si trova qui? La risposta è un viaggio in un tempo lontanissimo, nel II secolo d.C., quando questa zona era un vivace quartiere internazionale. Qui viveva e prosperava una nutrita colonia di Alessandrini, mercanti, marinai e artigiani provenienti da Alessandria d'Egitto.
Furono loro a erigere questa statua monumentale: un omaggio alla loro terra lontana, un simbolo di prosperità e un ringraziamento alla città che li ospitava.
Il Mistero del "Corpo di Napoli"
Per secoli, la statua scomparve, inghiottita dal tempo e forse sepolta per proteggerla. Quando fu riscoperta, era priva della testa. Il popolo, non riconoscendo più il dio barbuto, vide in quel marmo mutilato e possente un corpo femminile, forse una rappresentazione della stessa città.
Iniziò così la leggenda del "Corpo di Napoli": un'icona pagana, misteriosa e acefala, che divenne un feticcio, un simbolo della città stessa, sofferente ma sempre maestosa.
Il Simbolo della Prosperità
Oggi, con la testa (aggiunta in un secondo momento) e i suoi attributi, la Statua del Nilo si mostra in tutta la sua potenza. Il dio è un vegliardo possente, appoggiato a una sfinge, con il coccodrillo ai suoi piedi e la cornucopia, il corno dell'abbondanza, tra le braccia.
Fermarsi in Piazzetta Nilo significa assistere a una delle magie di Napoli: toccare con mano un pezzo d'Egitto nel cuore della città greco-romana, e sentire l'eco di una storia millenaria che lega, come un fiume sotterraneo, culture e popoli diversi sotto lo stesso cielo.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Nilo, 26, 80134 Napoli NA