Com'era... com'è: un viaggio nel tempo attraverso il cinema classico napoletano

Un'esperienza di visita per scoprire come il cinema ha immortalato una Napoli che non c'è più e per riflettere sui cambiamenti urbanistici che hanno segnato la città.

Galleria Umberto

Un percorso alla ricerca di quei luoghi che sono stati profondamente modificati dagli interventi urbanistici che, dagli anni '60 ad oggi hanno modificato l'aspetto della città, ma che restano documentati in film girati a partire dalla metà del Novecento.
Ne sono esempio film come “L'oro di Napoli” o “Mi manda Picone”.
Si parte dal Museo Archeologico Nazionale, dove Rossellini girò una scena indimenticabile con Ingrid Bergman in “Viaggio in Italia”, per poi passare davanti all’Accademia delle Belle Arti che fece da sfondo ad una drammatica scena de “Le 4 giornate di Napoli”.
Attraversando Piazza Dante si procede verso Cisterna dell’Olio, location del “Dacameron” di Pasolini.
Si passeggia in Via Toledo, nella Galleria Umberto e si giunge a S. Lucia, tra i primi luoghi al mondo ad essere stata filmata dai fratelli Lumière nel 1898, quindi in Via Cesario Console, il Borgo Marinari e l'Hotel Excelsior, scenario di tante riprese celebri, tra le quali “Maccheroni” e “Scusate il Ritardo”.

Info

Punto di partenza: Museo Archeologico Nazionale
Durata stimata: 3h

Tappe

  • MANN - Museo Archeologico Nazionale

XVIII secolo
Scrigno di tesori antichi come i reperti provenienti da Pompei, Ercolano e scenario di scene di celebri film come Viaggio in Italia di Rossellini con Ingrid Bergman o "Anna e il re" dove sempre Ingrid Bergman si aggira tra le sale, affascinata dalla bellezza e dalla storia dei reperti esposti.

  • Accademia delle Belle Arti

XVI secolo
Fondata nel XVI secolo, questa accademia ha formato generazioni di artisti che hanno contribuito a rendere Napoli una delle capitali dell'arte italiana. 

  • Piazza Dante

XVIII secolo
Cuore pulsante della città, da secoli è il punto di ritrovo dei napoletani. Qui si sono svolte manifestazioni, feste e mercati. Ammira i palazzi nobiliari che la circondano e che hanno fatto da sfondo alle scene dei film neorealisti dove la piazza era il luogo dove si svolgevano storie di vita quotidiana dei napoletani.

  • Via Cisterna dell'Olio

In questa stretta stradina che collega via Toledo con piazza Dante, Spaccanapoli e la zona del Gesù Nuovo, nel 1500 c'erano delle enormi cisterne di olio, che servivano come riserva per la città.

  • Galleria Umberto I

Inaugurata nel 1890, questa splendida galleria è un esempio di architettura in stile neoclassico. Passeggia sotto la sua maestosa cupola e ammira le vetrine dei negozi storici. 

  • Santa Lucia e Borgo Marinaro

Immergiti nell'atmosfera del Borgo Marinaro e ammira il panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli. Passeggia lungo il lungomare e assapora il gusto del pesce fresco. 

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