Superato il buio della grotta, il paesaggio cambia improvvisamente: il visitatore si trova davanti a un sistema di resti archeologici, vegetazione mediterranea e vedute sul mare. Qui l’antica villa romana del Pausilypon racconta una Napoli appartata e luminosa, dove architettura, natura e panorama diventano parte della stessa esperienza.
Il significato di Pausilypon
Il nome Pausilypon deriva dal greco e viene tradizionalmente interpretato come “luogo che fa cessare il dolore” o “che placa gli affanni”. È una definizione che restituisce bene il carattere del sito: un luogo pensato fin dall’antichità per il riposo, la contemplazione e il piacere dello sguardo.
Oltrepassata la Grotta di Seiano si raggiunge l’area dei teatri del Parco Archeologico del Pausilypon, dove sono visibili i resti della sontuosa villa costruita nel I secolo a.C. dal cavaliere romano Publio Vedio Pollione.
La villa di Publio Vedio Pollione
Il cuore del parco è legato alla grande villa marittima di Publio Vedio Pollione, figura dell’aristocrazia romana del I secolo a.C. La villa si estendeva dal promontorio che domina la baia di Trentaremi fino al mare, in una posizione scenografica scelta per il valore paesaggistico e per il rapporto diretto con il Golfo.
Alla morte di Vedio Pollione, il complesso entrò a far parte del demanio imperiale e fu ampliato per rispondere alle nuove funzioni di residenza imperiale.
Oggi il Parco Archeologico del Pausilypon e il Parco Sommerso di Gaiola costituiscono un comprensorio turistico-culturale di grande rilevanza per Napoli.
Teatro, odeion e spazi di rappresentanza
Tra gli elementi più importanti del parco ci sono il teatro, l’odeion e le sale di rappresentanza dell’antica villa. Sono resti che aiutano a immaginare il prestigio del complesso e il ruolo che questo luogo ebbe nella vita dell’élite romana.
Un sentiero prosegue poi nella vegetazione mediterranea fino a un belvedere affacciato sugli isolotti della Gaiola e sullo Scoglio di Virgilio.
Questa relazione tra rovine e paesaggio è il vero tratto distintivo del Pausilypon: sopra, i resti della villa romana e i teatri; sotto, il paesaggio marino protetto e le tracce sommerse dell’antica costa; intorno, Posillipo, Bagnoli e l’orizzonte dei Campi Flegrei.
Il percorso permette di comprendere come la città non sia fatta solo di centro storico, chiese e grandi piazze, ma anche di coste antiche, ville romane, gallerie nel tufo, promontori, baie e paesaggi sospesi tra terra e mare.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Discesa Gaiola (Scogliera Cala S.Basilio) - Napoli
TELEFONO: 081 2403235
WEB: https://www.areamarinaprotettagaiola.it/pausilypon
MAIL: info@areamarinaprotettagaiola.it