Qui il racconto della città incontra la poesia: da un lato Virgilio, profondamente legato all’immaginario partenopeo; dall’altro Giacomo Leopardi, che trascorse a Napoli gli ultimi anni della sua vita
Un parco tra Piedigrotta e Posillipo
Il parco si trova in Salita della Grotta, nell’area di Piedigrotta-Mergellina, alle pendici orientali del promontorio di Posillipo.
Un piccolo giardino situato dietro la Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina, in un’area legata al nome greco Pausilypon, “pausa del dolore”.
La sua posizione è particolarmente significativa: siamo in un punto di passaggio tra la città compatta e la Napoli occidentale, tra il mare di Mergellina, la collina di Posillipo e la direttrice che conduce verso Fuorigrotta, Bagnoli e i Campi Flegrei.
La tomba di Virgilio, tra storia e leggenda
Il luogo deve parte della sua fama al sepolcro romano tradizionalmente attribuito a Publio Virgilio Marone, il poeta dell’Eneide.
La denominazione del parco nasce proprio dall’attribuzione a Virgilio del mausoleo funerario presente nell’area, interpretazione ribadita ufficialmente con l’inaugurazione del parco nel 1930, dopo interventi di risanamento e consolidamento.
Il monumento è un mausoleo romano in opus reticulatum, con tamburo cilindrico su basamento quadrangolare e cella funeraria interna a pianta quadrata.
La tradizione partenopea ha legato profondamente Virgilio a Napoli, trasformandolo nei secoli non solo in poeta, ma quasi in figura protettrice e leggendaria della città.
La tomba di Giacomo Leopardi
Nel parco si trova anche il monumento dedicato a Giacomo Leopardi, morto a Napoli nel 1837.
Dal 1939 il monumento accoglie le presunte spoglie del poeta, qui traslate dall’antica Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, oggi scomparsa.
La presenza di Leopardi rende il parco un luogo unico: due poeti lontanissimi nel tempo si incontrano nello stesso spazio, uniti da Napoli e dalla sua capacità di accogliere memorie diverse.
La tomba leopardiana dialoga con il paesaggio tufaceo e con le lapidi murate nella parete retrostante, tra cui quella che ricorda il riconoscimento della tomba come Monumento Nazionale.
La Crypta Neapolitana
Accanto alle tombe, il parco conserva anche l’ingresso orientale della Crypta Neapolitana, conosciuta anche come Grotta vecchia di Pozzuoli.
Si tratta di una galleria di età augustea scavata nel tufo per collegare Napoli ai Campi Flegrei.
E' una delle più antiche gallerie del mondo, lunga 705 metri, con due pozzi di luce obliqui per illuminazione e ventilazione.
La Crypta rafforza il valore dell’area come luogo di soglia: non solo spazio letterario, ma anche infrastruttura antica, passaggio tra Napoli e il suo occidente flegreo.
INFORMAZIONI
INDIRIZZZO: Salita della Grotta, 20 – Napoli
WEB: https://cultura.gov.it/luogo/Parco%20e%20Tomba%20di%20Virgilio
TELEFONO: +39 081669390
MAIL: drm-cam.tombadivirgilio@cultura.gov.itdrm-cam@pec.cultura.gov.it