Scavi archeologici di Carminiello ai Mannesi
Nel cuore vibrante e verace di Forcella, c'è un luogo in cui le ferite della storia recente hanno inaspettatamente svelato un tesoro millenario.
Gli scavi di Carminiello ai Mannesi sono emersi dal buio proprio così: dalle macerie dei bombardamenti del 1943 che, spazzando via la piccola chiesa omonima, hanno riportato alla luce un'intera insula della Neapolis romana.
Scendere in questa oasi archeologica incastonata tra i palazzi moderni significa passeggiare tra i resti di antiche domus, botteghe e un imponente complesso termale su più livelli.
Ma l'emozione più grande si nasconde negli ambienti sotterranei, dove le ombre custodiscono un antico Mitreo: un santuario segreto dedicato al culto orientale del dio Mitra, impreziosito da decorazioni a stucco e un fascino esoterico intatto.
Il nome stesso del luogo, "ai Mannesi", è un richiamo alla vita pulsante della città, ricordando gli antichi costruttori di carri e carrozze che lavoravano in questa zona. Visitare Carminiello ai Mannesi non è solo un salto indietro nel tempo, ma la prova visibile che a Napoli la storia non scompare mai: riposa sotto la superficie, in attesa di essere raccontata.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Vico I Carminiello ai Mannesi, 80138 Napoli (NA)
TELEFONO: +39 081 5808390
WEB: www.cultura.gov.it/luogo/area-archeologica-di-carminiello-ai-mannesi
MAIL: sabap-na@cultura.gov.it
Ti potrebbe interessare
Visita i siti dell'itinerario "Il Decumano Maggiore"