Non lasciarti ingannare dalla sua facciata sobria, seppur elegante, rielaborata nel Settecento dal genio di Giuseppe Astarita, che creò anche il raffinato atrio d'ingresso. Il vero spettacolo, come spesso accade a Napoli, è celato all'interno.
Varcare la soglia significa entrare in uno degli interni barocchi più armoniosi e luminosi della città. L'aula unica, riccamente decorata da stucchi e marmi policromi, fu ridisegnata nel XVIII secolo per essere uno scrigno degno dei tesori che custodisce.
Il tuo sguardo sarà inevitabilmente attratto dall'altare maggiore, dove brilla un capolavoro assoluto della pittura napoletana del Seicento: l'Immacolata Concezione di Battistello Caracciolo. È un'opera di una potenza e di una grazia straordinarie, dove la lezione drammatica di Caravaggio si fonde con una nuova, chiarissima luce.
Ma la chiesa è una vera galleria d'arte. Nelle cappelle laterali si scoprono altre tele preziose e altari finemente intarsiati , testimonianza della ricchezza dell'antico monastero, oggi trasformato nello storico Liceo Vittorio Emanuele II.
Visitare Santa Maria della Stella è un'esperienza intima. È la scoperta di un Barocco raffinato, non urlato, dove l'architettura dialoga con la pittura dei grandi maestri. È una "stella" che brilla discreta, attendendo chi sa cercarla nel dedalo della città antica.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Giuseppe de Blasiis