Per secoli, questa istituzione ha rappresentato la salvezza per migliaia di bambini. La sua storia è legata indissolubilmente alla Ruota degli Esposti, il famoso cilindro girevole in legno, ancora oggi visibile, dove i neonati venivano affidati anonimamente alla carità dell'istituto. Era un gesto disperato che si trasformava in un atto d'amore collettivo. Quei bambini, senza un cognome, diventavano "Esposito", il cognome che oggi racconta, più di ogni altro, l'identità di Napoli.
Ma l'Annunziata non è solo un racconto sociale; è un capolavoro di magnificenza.
Dopo un incendio devastante, la Basilica della Santissima Annunziata Maggiore fu ricostruita nel Settecento da Luigi Vanvitelli e da suo figlio Carlo, gli stessi architetti della Reggia di Caserta. L'interno è un trionfo del tardo barocco, un'aula immensa e solenne, scandita da 44 imponenti colonne corinzie e sovrastata da una cupola che tocca il cielo. Sotto l'altare, il Succorpo, anch'esso vanvitelliano, è una chiesa nella chiesa, un gioiello di architettura e misticismo.
Ancora oggi, tra quelle mura si respira una tenerezza antica. Si narra della "Madonna delle Scarpette", una statua le cui scarpine si consumano misteriosamente. La leggenda vuole che la Vergine esca di notte, camminando per i vicoli, per vegliare sui bambini e portare conforto.
Visitare l'Annunziata è un'esperienza che scuote e commuove. È scoprire la doppia anima di Napoli: quella capace di erigere architetture maestose per celebrare la fede, e quella, ancora più potente, capace di trasformare un palazzo in un abbraccio.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Annunziata, 34, 80139 Napoli NA
TELEFONO: +39 081 289032
WEB: https://www.comune.napoli.it/complesso-annunziata