La Basilica di San Gennaro Extra Moenia (ovvero "fuori le antiche mura" della città) fu innalzata nel V secolo d.C. proprio a ridosso delle catacombe che custodivano le spoglie dell'amato santo patrono. Questo legame viscerale tra la luce della superficie e l'oscurità del sottosuolo fa della basilica una vera e propria "porta" tra la città dei vivi e quella dei morti.
Entrare in questo spazio monumentale significa fare un'esperienza di pura ascesi visiva. A differenza del trionfale e sfarzoso Barocco che domina il resto della città, qui l'architettura paleocristiana si offre nuda e spogliata di ogni eccesso decorativo. Le sue tre imponenti navate, segnate dal respiro del nudo tufo e dagli eleganti archi antichi, trasmettono una pace austera e profonda. Sopravvissuta a secoli di trasformazioni, all'abbandono e persino a un periodo in cui fu ridotta a semplice deposito ospedaliero, la basilica è oggi il fiero emblema del riscatto del Rione Sanità. Tornata a splendere grazie all'impegno dei giovani del quartiere, è un palcoscenico mozzafiato dove l'arte contemporanea, la musica e la spiritualità antica si fondono in un abbraccio senza tempo.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Sanità, 2 (presso l'Ospedale San Gennaro) / Ingresso turistico principale tramite il percorso delle Catacombe di San Gennaro (Via Capodimonte, 13)
TELEFONO: +39 081 744 3714
WEB: www.basilicacapodimonte.it
MAIL: info@basilicacapodimonte.it