Chiesa di santa Marta
Passeggiando lungo il celebre asse di Spaccanapoli, proprio all'incrocio tra Via Benedetto Croce e Via San Sebastiano, lo sguardo viene catturato da una facciata sobria che nasconde secoli di segreti, nobiltà e rivoluzioni. La Chiesa di Santa Marta nacque agli albori del Quattrocento per volere della regina Margherita di Durazzo e divenne ben presto il cuore spirituale della più esclusiva confraternita cittadina, i cui membri — re, regine e viceré — venivano minuziosamente registrati nel celebre e prezioso Codice di Santa Marta, un capolavoro di miniatura e araldica.
Ma la vera suggestione di questo luogo si svela addentrandosi nelle sue pieghe più drammatiche. Sotto la luce della splendida tela altariana di Andrea e Nicola Vaccaro, si cela infatti un cimitero ipogeo che racconta una pagina di puro sangue e fuoco della storia napoletana. Durante la feroce Rivolta di Masaniello del 1647, questi spazi sacri furono teatro di aspri scontri.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via San Sebastiano, 42 (angolo Via Benedetto Croce), 80134 Napoli (NA)