Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella
Ai margini del frenetico e inesauribile battito di Forcella, c'è un luogo in cui la storia di Napoli si tinge di profonda compassione e sorellanza. La Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella non è soltanto un capolavoro architettonico, ma un vero e proprio inno alle seconde occasioni. Fondata nel 1342 per volere della regina Sancia di Maiorca, sovrana devota e illuminata, l'intera struttura nacque con uno scopo rivoluzionario per l'epoca: offrire un rifugio sicuro e una possibilità di riscatto alle "donne perdute", ragazze di strada che desideravano cambiare vita, proprio come la santa a cui è dedicata.
Oggi, varcando la soglia di questo tempio, l'antico impianto medievale lascia il posto a un trionfo di marmi policromi e stucchi del Barocco napoletano. Lasciandosi alle spalle i rumori della strada, si viene avvolti dalla magnificenza delle tele di maestri assoluti come Andrea Vaccaro e Luca Giordano. Ma al di là della bellezza artistica, ciò che rende questa chiesa una tappa imprescindibile è la sua energia invisibile: camminare in queste navate significa attraversare secoli di speranze sussurrate, scoprendo una Napoli materna, capace di accogliere e perdonare, dove la pietà di una regina ha saputo restituire dignità alle donne più fragili del suo regno.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Santa Maria Egiziaca a Forcella / Corso Umberto I, 190, 80138 Napoli (NA)