Nata nel IV secolo, è una delle quattro basiliche fondative della città, ma le sue radici affondano in un passato ancora più remoto e misterioso: le imponenti colonne che ne reggono le navate appartenevano infatti a un antico tempio pagano, dedicato a Ercole o forse al giovane Antinoo.
Esplorare questo spazio monumentale significa perdersi tra miti e leggende. È proprio qui, nelle viscere di questo luogo, che un'antica credenza popolare colloca la tomba della sirena Partenope, fondatrice di Napoli.
Dopo essere rimasta chiusa e silenziosa per oltre quarant'anni, la basilica è oggi straordinariamente rinata, svelando ai visitatori un intreccio mozzafiato di architettura paleocristiana, archi gotici e sfarzo del Barocco napoletano.
Varcare la soglia di San Giovanni Maggiore significa abbracciare l'essenza stessa di Napoli: una città costruita su strati infiniti di civiltà, dove il mito, la fede e la bellezza continuano a convivere in un unico, maestoso respiro.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Rampe S. Giovanni Maggiore, 2
WEB: https://www.facebook.com/sangiovannimaggiorenapoli/?locale=it_IT