La Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato è indissolubilmente legata al tragico destino del giovane Corradino di Svevia, il re sedicenne che proprio in questo punto esatto fu decapitato pubblicamente nel 1268 per mano degli Angioini. A perenne memoria di quel sangue reale versato, una colonna in porfido con una croce incisa veglia ancora oggi sul luogo del supplizio.
Varcare le porte di questo spazio sacro, sopravvissuto a incendi, terremoti e ai morsi del tempo, significa addentrarsi nella memoria più dolorosa e fiera di Napoli. Qui, il culto delle anime del Purgatorio ha assunto nei secoli un significato civico viscerale: il popolo si raccoglieva per pregare non solo per i defunti anonimi, ma per tutti coloro che avevano trovato una morte violenta in questa piazza, inclusi gli eroici martiri della Repubblica Napoletana del 1799. Visitare questa chiesa è un'esperienza emotiva intensa, un invito ad ascoltare gli echi silenziosi della storia in un quartiere che è da sempre il vero, indomabile teatro della vita partenopea.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Piazza Mercato, 38