La Cappella Pappacoda è una gemma purissima del Gotico napoletano, voluta nel 1415 da Artusio Pappacoda, potente consigliere della corte angioina, come cappella di famiglia e luogo di eterna memoria.
Ciò che rapisce immediatamente lo sguardo è il suo maestoso portale in marmo bianco, scolpito con una minuzia tale da sembrare pizzo. Realizzato dal geniale Antonio Baboccio da Piperno, il portale esplode in una selva di angeli, santi e motivi floreali che spiccano in un contrasto mozzafiato contro la nuda pietra della facciata. Ma alzando gli occhi verso il cielo, la meraviglia continua: a vegliare sulla chiesetta si erge un superbo campanile gotico, unico nel suo genere a Napoli, impreziosito da archi in piperno scuro, bifore eleganti e antichi frammenti di maiolica. Fermarsi davanti a questa cappella, in uno dei larghi più amati dai giovani napoletani, significa ammirare una dichiarazione d'amore eterna scolpita nel marmo, un angolo in cui il Medioevo cavalleresco sopravvive intatto nell'anima contemporanea della città.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Largo San Giovanni Maggiore, 118