La sua storia è un affascinante intreccio di corporazioni e devozione: fu infatti l'antica confraternita dei barbieri — che nella Napoli seicentesca fungevano spesso anche da piccoli chirurghi e cerusici — a voler ampliare ed erigere nel 1616 questo tempio, dedicandolo non a caso ai santi medici per eccellenza.
Il luogo in cui sorge porta con sé un messaggio potente di resilienza. La piazza stessa ("Banchi Nuovi") nacque come simbolo di rinascita dopo una terribile alluvione del Cinquecento, quando i mercanti, spazzati via dal fango, ricostruirono qui con ostinazione i loro "nuovi banchi" di vendita. Varcare le porte di questa chiesa, che dopo anni di doloroso abbandono sta vivendo una lenta e appassionata riscoperta grazie all'attivismo civico, significa ascoltare l'eco di una Napoli laboriosa e inarrestabile. È un angolo segreto dove la cura del corpo e quella dell'anima si sono fuse per secoli, raccontando una metropoli che ha sempre trovato nei suoi mestieri più umili la sua forza e la sua identità più vera.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Largo Banchi Nuovi, 80134 Napoli (NA)