Basilica di San Pietro ad Aram
Passeggiando lungo il caotico e pulsante Corso Umberto I (il celebre "Rettifilo"), a poca distanza dalla Stazione Centrale, è facile farsi distrarre dalle vetrine e dal traffico incessante. Eppure, proprio qui si nasconde una soglia che conduce all'alba della storia napoletana. La Basilica di San Pietro ad Aram è molto più di una splendida architettura barocca: la tradizione, infatti, narra che sia stata fondata sul luogo esatto in cui San Pietro Apostolo, in viaggio verso Roma, si fermò a predicare, battezzando Santa Candida e Sant'Aspreno, il primo vescovo di Napoli.
Il nome stesso della chiesa, ad Aram, custodisce il suo tesoro più grande: l'altare (l'ara) di pietra su cui, secondo la leggenda, il Principe degli Apostoli celebrò l'eucaristia. Ma la meraviglia non finisce nella luminosa navata ricca di affreschi e tele di artisti come Massimo Stanzione e Luca Giordano. Scendendo le scale, si entra nelle viscere della terra per scoprire una suggestiva cripta paleocristiana. In questo affascinante cimitero sotterraneo, l'austerità delle prime comunità cristiane si è fusa nei secoli con l'intima e verace devozione napoletana per le anime pezzentelle, in un dialogo continuo tra i vivi e i morti. Un luogo dove l'antico mistero della fede si tocca letteralmente con mano.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO:Via Santa Candida (angolo Corso Umberto I, 292), 80138 Napoli (NA)TELEFONO: +39 081 282245