Il Castel dell'Ovo si erge sull'isolotto di tufo di Megaride, lo stesso scoglio dove, secondo il mito, la sirena Parthenope approdò, dando origine alla prima fondazione della città.
Ma il suo nome non deriva da un re o da un santo. Deriva da un segreto, da una leggenda potente che lega il destino di Napoli a un singolo oggetto: un uovo.
Si narra che il poeta latino Virgilio, nel Medioevo considerato anche un potente mago, abbia nascosto nelle segrete del castello una "gabbia" contenente un uovo. Non un uovo qualunque, ma il talismano da cui dipendevano la stabilità della fortezza e la salvezza dell'intera città. Se l'uovo si fosse rotto, il castello sarebbe crollato e Napoli sarebbe sprofondata in terribili catastrofi.
Ancora oggi, camminare sui suoi bastioni tufacei significa sentire quella magia. Si avanza sospesi sull'acqua, con il mare che culla il castello su tre lati e il Vesuvio che osserva dall'orizzonte. Ai suoi piedi, si stringe la vita colorata del Borgo Marinari, con le sue reti e i suoi ristoranti.
Attraversare il ponte che lo collega alla terraferma è un rito. Significa entrare nel cuore del mito fondativo di Napoli, in un luogo che è stato villa romana del generale Lucullo, sito del primo insediamento greco e prigione dell'ultimo imperatore romano, Romolo Augustolo.
Più che un monumento, il Castel dell'Ovo è il simbolo della resilienza di Napoli, un guardiano di pietra che protegge ancora, silenziosamente, l'anima fragile e potente della città
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Eldorado, 3, 80132 Napoli NA
TELEFONO: +39 081 795 6180
WEB: https://www.comune.napoli.it/casteldellovo