Palazzo Serra di Cassano
Sulla collina di Pizzofalcone, l'elegante quartiere che domina il Golfo, c'è un palazzo che racconta la sua storia più celebre non attraverso ciò che mostra, ma attraverso ciò che tiene ostinatamente celato.
La facciata principale di Palazzo Serra di Cassano guarda verso il Palazzo Reale, ma il suo monumentale portone è sbarrato dal 1799. Fu il duca Luigi Serra di Cassano a chiuderlo per sempre, in segno di lutto e di eterna protesta contro i Borbone, colpevoli di aver fatto decapitare suo figlio Gennaro, eroico martire ventisettenne della Repubblica Napoletana. Da quel giorno fatale, la famiglia e gli ospiti entrano solo dall'ingresso posteriore su Via Monte di Dio.
Varcando questo accesso "secondario", si scopre però un universo di bellezza abbagliante. Ad accogliere i visitatori è lo spettacolare scalone a doppia rampa in piperno e marmo, capolavoro assoluto dell'architetto Ferdinando Sanfelice, che sale verso l'alto come in un abbraccio teatrale. Oggi gli sfarzosi saloni del piano nobile, un tempo teatro di feste aristocratiche, custodiscono un tesoro immenso: sono la sede dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, una delle biblioteche e dei centri di ricerca più prestigiosi d'Europa. Visitare Palazzo Serra di Cassano significa camminare in un tempio dove la fierezza del passato si è trasformata nell'immortalità del pensiero e della cultura.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Via Monte di Dio, 14, 80132 Napoli (NA)
TELEFONO: +39 081 764139