Fondato nel XIII secolo per volere di Carlo I d'Angiò, questo castello è un libro di pietra che racconta secoli di potere, assedi, feste sfarzose e intrighi.
L'emozione inizia prima ancora di entrare. Incastonato tra la Torre di Mezzo e la Torre di Guardia, si svela l'Arco Trionfale di Alfonso d'Aragona. Non è un semplice ingresso, è un capolavoro assoluto del Rinascimento italiano scolpito nel marmo bianco, un trionfo celebrativo che sembra un'opera di oreficeria monumentale, voluto per celebrare l'ingresso trionfale del re in città.
Varcata la soglia, si entra nel cuore del potere. La Sala dei Baroni, con la sua spettacolare volta a stella, toglie il fiato. Qui, tra queste mura severe, si tenevano i consigli del regno e si consumò uno degli episodi più celebri della storia napoletana: la "congiura dei baroni", un racconto di potere e tradimento che sembra uscito da un romanzo.
Ma il castello è anche uno scrigno d'arte. La Cappella Palatina, la parte più antica del maniero, custodisce ancora frammenti e tracce del passaggio di un maestro assoluto come Giotto.
Oggi, le sale del castello ospitano il Museo Civico, un percorso che permette di rivivere la storia della città attraverso sculture e una preziosa pinacoteca, con opere che raccontano l'evoluzione della pittura napoletana dal Seicento all'Ottocento.
Visitare il Maschio Angioino è un'esperienza imponente. È camminare sulle stesse pietre calpestate da re e regine, è sentire l'eco delle battaglie affacciandosi dai bastioni e, infine, è capire che la storia di Napoli è, prima di tutto, una storia di orgoglio e di bellezza.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: V. Vittorio Emanuele III, 80133 Napoli NA
TELEFONO: + 39 0817957703
WEB: https://www.comune.napoli.it/maschioangioino
MAIL: beni.culturali@comune.napoli.it