Non è solo un museo dedicato all’eleganza o alla storia del costume: è un luogo in cui la moda diventa racconto sociale, culturale e produttivo.
Attraverso abiti, ricami, merletti, guanti, cappelli, borse, scarpe e manufatti tessili, il percorso restituisce una Napoli legata alla sartoria, alla manualità, alla formazione femminile e alla capacità di trasformare il fare artigiano in cultura.
Una fondazione nata per le donne
La storia del luogo affonda nel Seicento.
La Fondazione Mondragone prende il nome da Elena Aldobrandini, duchessa di Mondragone, che nel 1655 fondò qui il Ritiro per Matrone Vergini e Oblate.
La struttura nacque per accogliere donne della nobiltà decaduta che non volevano prendere i voti, in un’epoca in cui il convento era spesso l’unica possibilità per le donne prive di mezzi economici. Dopo l’Unità d’Italia, il Real Istituto di Mondragone continuò la propria funzione educativa come collegio femminile.
Questa origine rende il museo particolarmente interessante: la moda non viene raccontata solo come estetica, ma anche come storia delle donne, della formazione, dell’identità e dell’emancipazione.
Le collezioni
Il Museo ripercorre la storia della moda in un arco temporale molto ampio, dal Cinquecento ai giorni nostri e racconta trasformazioni graduali e radicali dell’abito, del gusto, della silhouette e delle pratiche legate alla presentazione di sé. La collezione, che permette di leggere la storia dell’emancipazione femminile, attraverso il modo in cui l’abito racconta ruoli sociali, libertà, vincoli e cambiamenti, custodisce abiti, accessori, tessuti antichi, moderni e contemporanei, paliotti, paramenti sacri, ricami, merletti e arredi sacri.
Da segnalare tra le collezioni la Collezione Fausto Sarli, la Collezione Livio De Simone, la Collezione Caracciolo e la Collezione Buccafusa.
È un patrimonio che racconta due anime della città: da un lato la dimensione dell’alta moda e della sartoria; dall’altro la sapienza manuale del ricamo, del merletto, del tessuto e delle arti applicate.
Una Napoli da indossare e da leggere
Visitare il Museo della Moda Napoli significa scoprire una città che non si racconta solo attraverso palazzi, chiese e panorami, ma anche attraverso ciò che si indossa, si ricama, si conserva e si tramanda.
Qui l’abito diventa documento, il tessuto diventa memoria, l’accessorio diventa indizio di un modo di vivere. È una tappa ideale per chi vuole conoscere la Napoli della sartoria, dell’artigianato, della creatività femminile e delle arti applicate: una città capace di trasformare la materia in identità.
INFORMAZIONI
INDIRIZZO: Piazzetta Mondragrone, 18 Napoli
TELEFONO: 081 4976104 / 081 4238368
WEB: https://museodellamodanapoli.com/
MAIL: info@museodellamodanapoli.com